La nostra storia ha inizio nel febbraio del 2008 per idea di un gruppo di amici con l´intenzione di creare una nuova società calcistica in parallelo alle già esistenti Fontana Audax e Castellana militanti in categoria superiori. Il nome Olubra viene scelto per rievocare l´antica e prima società calcistica sorta a Castel San Giovanni, protagonista del panorama calcistico piacentino e non solo nella prima metà del XX secolo. Nel corso della stagione 1954/1955 la società viene radiata causa una deprecabile aggressione ad un arbitro e il discorso si interrompe. In memoria della vecchia società vengono scelti i colori sociali: maglia nera crociata bianca. Reperiti in poco tempo i mezzi sufficienti per partecipare al campionato di terza categoria viene allestita una squadra di tutto rispetto per una società sorta da pochi mesi. Alla guida della nuova compagine viene chiamato Carlo Bissacco allenatore di comprovata esperienza in categorie ben superiori alla terza. Il 14.09.2008 sul campo di Pecorara si registra il debutto in campionato della S.s.d. Olubra che bagna l´inizio della nuova avventura nel panorama dei dilettanti con una vittoria per due reti a zero grazie ai gol di Castaldi e Canevari. L´Olubra si dimostra subito protagonista in campionato anche grazie ai numerosi gol di Fabio Codazzi calciatore spesso e volentieri in grado fare la differenza. Il girone di andata vede l´Olubra seconda immediatamente alle spalle del Calendasco, battuto per 3-2 nell´ultima di andata al termine di una vibrante partita. Dopo la sosta l´Olubra mantiene il proprio campionato da protagonista nel quartieri alti della classifica fino al 12 ferbbraio 2009 quando va in scena il recupero sul campo del Mortizza. La nostra squadra si mostra superiore ai padroni di casa ma l´indecente direzione di gara del Sig. Pizzasegola di Piacenza fa esplodere le proteste dei giocatori ospiti. Ne consegue partita sospesa e inevitabili pesanti squalifiche per vari elementi della squadra. Inevitabilmente colpita nel morale e decimata dalle decisioni del giudice sportivo l´Olubra perde anche la successiva partita in quel di Gossolengo e deve dire addio ai sogni di gloria. La parte finale del campionato non è esaltante; la guida tecnica al di là del suo passato non si rivela in grado di dare le giuste motivazioni e il giusto mordente alla squadra e tra alti e bassi l´Olubra termina al sesto posto la sua prima stagione. L´estate successiva vede un deciso rinnovamento della rosa. Carlo Bissacco non viene confermato e al suo posto viene ingaggiato Simone Marruchi al debutto da allenatore. Sul fronte giocatori Codazzi, Cignatta, Castaldi, Lanzi, Pozzi emigrano altrove mentre Martulli e Antoniotti appendono le scarpe al chiodo. Nella sezione arrivi si segnalano gli innesti di Gallarati, Civardi, Cortazzo, Benedetti, Losi e proprio in chiusura di mercato il forte attaccante Matteo Balduzzi sposa la causa della società nero crociata. L´Olubra perde a Niviano al debutto tuttavia la formazione di Marruchi anche grazie ai tanti gol di Balduzzi si riserva subito un ruolo da protagonista insieme a Niviano e Folgore e termina al terzo posto il girone di andata. Alla prima di ritorno l´atteso scontro diretto da giocare in casa contro il Niviano termina in favore degli ospiti con l´Olubra condannata da una serie davvero incredibili di episodi sfortunati. Nelle settimane successiva si capisce che non puo´ essere l´anno giusto, la sfortuna si accanisce sull´Olubra. Gallarati, Civardi, Mazzocchi e i nuovi acquisti di dicembre Riccardi Simone, Chiesa e Calegari subiscono numerosi e ripetuti infortuni che finiscono per impoverire inevitabilmente l´organico a disposizione di Marruchi. Davvero impossibile in queste condizioni andare oltre ad un comunque onorevole quarto posto. Nell´estate 2010 si registra un imponente campagna di rafforzamento con gli arrivi di Filios, Pastorelli, Boccenti, Riccardi C., Marzio. Come allenatore viene scelto l´esperto Maurizio Vici. La squadra si dimostra subito ai vertici a livello tecnico e di personalità e nonostante la rocambolesca sconfitta per 4-3 a Gossolengo nel corso della seconda giornata si capisce subito che la formazione crociata si ritaglierà un ruolo di protagonista in campionato. Aspettative ben presto rispettate con la squadra di Vici che già prima del girone di andata si porta in testa alla classifica. Successivamente alla fine del girone di andata e all´inizio di quello di ritorno vengono sconvolti da uno degli inverni più inclementi degli ultimi anni con conseguente stravolgimento del calendario. Nonostante il vero e proprio tour de force per disputare i numerosissimi recuperi e anche grazie alla bontà della rosa a disposizione, l´Olubra resiste nonostante un piccolo calo a cavallo tra febbraio e marzo e si arriva alla decisiva partita con il Gossolengo staccato di solo due punti. Al "Soressi" va in scena una prestazione maiuscola per il ragazzi di mister Vici, Gossolengo battuto per 3-1 e Olubra che vede il traguardo oramai avvicinarsi. Le ultime settimane non registrano sorprese: l´Olubra rimane ben concentrata e domenica 1 maggio 2011 al termine della partita casalinga con Il Podio terminata per 2-1 per i padroni di casa sancisce la vittoria del campionato con due giornate di anticipo e la conseguente promozione al campionato di seconda categoria. In parallelo al campionato anche la Coppa Provinciale regala soddisfazioni con l´Olubra capace di arrivare fino alla finale da disputare contro il quotatissimo Vernasca: squadra dominatrice del girone B della terza categoria. Olubra che ha dimostrato di potersela giocare alla pari con il temibile avversario; solo l´affrettata espulsione di Gallarati in apertura di ripresa ha rotto l´equilibrio in favore del Vernasca che ha finito per imporsi per 3-1 non intaccando pero´ in nessun modo il grande lavoro svolto e i risultati ottenuti durante tutta la stagione 2011-2012.